Un altro giorno è gia passato , un altro
ne passerà : un giorno , un mese , un anno ...
O , troppo mi addossa , e quando
sarà pur l'ora di partire , quando
vedrò la Rocca tua turrita , lieve
qual nube in lontananza , e quando ancora
vedrò tra i campi floridi le rozze
casupole di veneta fattura
ed un canale limaccioso e pigro
serpeggerà selvatico di canne ,
quando dei colli alfine apparirà
la ricca piana , ti dirò col cuore
ebbro di gioia e di mestizia lieve :
" Son qui , son qui ...Il prodigo tuo figlio ,
uno dei pochi che l'offerta chiede
di tante tue recondite bellezze ,
è giunto a te , a ciò cui non si mente
per la sua vita alfine ritrovare
come la spiaggia che s'adegua al mare
soavemente .
Ritrovarmi là dove campi opimi
tripudian coi rossi rosolacci
all'affocata luce dell'estate ...
oppure nell'inverno quando i ghiacci
richiamano le frotte dei fanciulli
in gioco sulle piste desolate ...
oppure a primavera nell'acerba
rinascita di trepide fiorite :
rosate , o bianche candide , fluttuanti
sul verde tenerissimo dell'erba ...
o nel fecondo di vendemmie autunno
dov'è silenzio di spogliate viti
ma con dappresso bacchico cantare :
reminiscenza di festosi riti .
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