Nell'ondosa coorona dei capelli
gli occhi ti lucevano più belli ,
ma bocca a bocca v'era l'infinito ,
inesplorato favoloso sito .
I tuoi piedi mi parvero d'argento
cesellati da un'orafo subblime ,
ciò per amore che non ha confine ,
umana luce e labile concento .
Ultima rosa d'autunnale vita
violentata dal torbido progresso
con te rivivo poi che all'arte torno
come l'ape ritorna al fiore stesso .
Normalità dei più mi stanca e sfibra ,
richiede spesso ipocrita viltà .
Meglio l'errante andazzo dove vibra
la mia leonina libertà .
Mi sei presente : vita che sconcerta ,
un nudo ch'è delirio della mente
se pur ragiona , ma vieppiù si pente
d'aver rinunciato a tanta offerta .
La materia t'arrca breve gioia ,
ma palpita lo spirito col poco
ch'essa ti dona : amore per confine ,
non quello che finisce come gioco .
Rosa d'un rosa che mai più vedrò
nell'angolo d'un orto che fu mio :
tempo di gioia , favoloso , Dio
che umilmente si manifestò .
Ragazza
Mi vedo sotto l'arco
della tua rozza casa ,
un posto che ricalco
con fantasia presaga .
Ridevi ed io ridevo
per futili parole
con l'istintivo riso :
promessa d'un perfetto
sereno paradiso .
lunedì 25 aprile 2011
domenica 17 aprile 2011
Aggiornamento 3
Uniti
qual terra e cielo.
Incoscienti . Lo so .
nè possiamo
cambiare opinione :
ottima unione ,
ma un limite c'è
sebben mi ritenga
più ricco d'un re .
L'amore lo rivissi
intensamente assai
ma mozzato sempre .
Questo lo stato mio :
e musico sì tanto
da credere in un Dio
che vuole mi conquisti
l'eternità dell'io .
Rovesciata sul letto ...
Così la Terra
che si rovescia con le sue stagioni :
Iddio la fece
Ma pure tu ,
monile
d'un artista subblime .
Sambuco
Selvaggio sambuco
mi piace
per le candide trine
come fossero baci .
La pianta del sambuco rifiorita ...
Ma non vi si affollano cetonie
avide . Un tempo le miravo .
( Quei dorsi d'oro e verdi colorati ,
simboli del sole pure a me ! )
L'Egitto
d'Akhenaton ritrovo in esse
poi che da tempo sono e resto assente
al rumoroso sterile presente .
Scaturisce u ardore prepotente
nella gioia perfetta come suono
divino dell'intimo cosciente
chè la bellezza è priva di confine .
Al sogno penso , ahimè , che si dilegua ,
al sogno ch'è più prestito che dono .
tormento che m'invade senza tregua
perchè più nulla so nè so chi sono .
qual terra e cielo.
Incoscienti . Lo so .
nè possiamo
cambiare opinione :
ottima unione ,
ma un limite c'è
sebben mi ritenga
più ricco d'un re .
L'amore lo rivissi
intensamente assai
ma mozzato sempre .
Questo lo stato mio :
e musico sì tanto
da credere in un Dio
che vuole mi conquisti
l'eternità dell'io .
Rovesciata sul letto ...
Così la Terra
che si rovescia con le sue stagioni :
Iddio la fece
Ma pure tu ,
monile
d'un artista subblime .
Sambuco
Selvaggio sambuco
mi piace
per le candide trine
come fossero baci .
La pianta del sambuco rifiorita ...
Ma non vi si affollano cetonie
avide . Un tempo le miravo .
( Quei dorsi d'oro e verdi colorati ,
simboli del sole pure a me ! )
L'Egitto
d'Akhenaton ritrovo in esse
poi che da tempo sono e resto assente
al rumoroso sterile presente .
Scaturisce u ardore prepotente
nella gioia perfetta come suono
divino dell'intimo cosciente
chè la bellezza è priva di confine .
Al sogno penso , ahimè , che si dilegua ,
al sogno ch'è più prestito che dono .
tormento che m'invade senza tregua
perchè più nulla so nè so chi sono .
Iscriviti a:
Post (Atom)