sabato 18 giugno 2011

Aggiornamento 8

Dovrei tornare alle mie fonti dove
la fanciullezza magica tripudia
di bene in bene , ma non so trovarla
se non per mezzo d'una fantasia
filtrata attentamente : poesia
che rinnova il miracolo d'un tempo .

Dovrei tornare a quella vita , pure
se l'nverno gelava dentro i fossi ...
Un'armonia spezzata , frantumata ...
e la minaccia d'una scienza insana
per cui sereno nulla più procede
se non la morte sopra tanta vana
ricchezza sterilissima del mondo .
Si scava in superficie , non v'è traccia
di verità profonde , nè d'amore
dov'è Gesù con la parola eterna
solare sull'atomica minaccia .


Forse non più ricanterò la dove
la terra mi s'annuncia come donna
che ,  giovane , dischiuda le sue forme
d'esuberante morbida bellezza ,
ne ci sarà per me la fanciullezza
verde nel verde quando tra le foglie
un frutto acerbo , l'amolo , riappare
qual dono d'ineffabile purezza .

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