La vita sfugge spesso inutilmente.
Il presente ...è passato ed il passato
non m'arricchisce più si che rivivo
come quel triste essere proclive
a togliersi la vita sua dolente
Agiatissima vita ...
Ma poi sarà finita
che ben riposerò
dove per mal che vada
sul mondo rivivrò
qual'erba che ricresce
su terra da falò
I mari , sempre inquieti
come sei tu : segreti
pensieri e sentimenti
ondeggiano ... Invano
stabilità ricerco
su questo mondo insano
Quali tristezze
or che passeggio come sconosciuto
vecchio perduto
col desiderio immenso di carezze
Quale accattone vado
lungo deserte vie ...
A lato scheletriche siepi
e vedo brandelli dell'io ,
quello che inconscio godeva
i beni di Dio : clima
che mi corrode lento
come su ferro lima .
Più l'amore s'eleva e più s'abbatte
che gioia col dolore assai combatte .
Raccolgo cocci
d'una casa perduta ...
Nessuno che m'aiuta
se non con la misura
del calcolo che muta .
E per fortuna c'è
qualcosa che mi rugge :
è la coscienza mia
intrisa di qull'arte
ch'è la poesia
A Chiara
" Come son buone , babbo , queste pere ! "
Oh , buone si ,
ma la tua vita , non ti fu buona
donandoti quell'attimo
e pochi altri belli .
Pochi , o morta in fanciullezza
chè la ferita mia ,
malefica malia ,
ferita che nell'anima fa centro
ancora non rimargina di dentro .
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