lunedì 21 novembre 2011

Aggiornamento

Vicoletto che lega le due piazze
più note del paese , così scuro ,
col muro d'Ezzelino costruito
dallo scabro brugnato della Rocca ,
sul trecentesco marciapiede ritmo
l'affaticato passo e mi ritrovo
in solitario vivere malato
nella stretta di quello che mi resta .


Piazza San Marco : la bottega accosto
del maniscalco e un rudere di mura ,
accenno d'una porta sulla strada .
Di là miravo il florido giardino
della vecchia Marchesa Tortorini .
S'ergeva a lato cheta un'osteria
con botteguzzi intimi ...
E mi rivedo ancora richiamato
dal vivace fermento di due giostre .
Ero qui trepidante per l'inizio
di più splendide feste . Ma di quale
smisurata grandezza il mio gioire
in ritmi che ripetere non so !

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